Marchio Internazionale

Al fine di ottenere l’estensione all’estero della protezione del proprio marchio è possibile utilizzare una procedura unificata di deposito regolata dall’Accordo e/o Protocollo di Madrid (c.d. marchio internazionale).

Con tale procedura è, quindi, possibile ottenere  la tutela del proprio segno distintivo contemporaneamente in diversi Stati, designando quelli di interesse al momento del deposito della domanda.

Possono essere registrati presso la W.I.P.O. (World Intellectual Property Organization) come marchi internazionali tutti i segni distintivi che rispondano ai requisiti previsti dalle rispettive legislazioni nazionali dei Paesi membri dell’Accordo o del Protocollo di Madrid.

Affinché possa essere validamente presentata, la domanda di protezione di un marchio internazionale deve, però, necessariamente essere basata su una precedente e corrispondente domanda o registrazione di marchio nazionale (quale, ad esempio, un marchio italiano) oppure su una precedente e corrispondente domanda o registrazione di marchio comunitario.

La registrazione internazionale di marchio corrisponde ad un deposito nazionale in tutti gli Stati designati al momento del deposito della domanda di registrazione. La validità del marchio nei singoli Stati membri designati è, però, subordinata al rispetto delle singole normative nazionali.

Se previsto dalla legge nazionale dei singoli Stati designati, i titolari di diritti anteriori possono attivare una procedura di opposizione alla concessione della registrazione del marchio nel territorio di detti Stati.

La registrazione internazionale ha validità per il periodo di 10 anni dalla data di registrazione, ed è rinnovabile per ulteriori periodi di 10 anni ciascuno.

La lista dettagliata degli Stati membri dell’Accordo o del Protocollo di Madrid è consultabile a questo link.

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