Marchio Comunitario

Possono essere registrati come marchi comunitari tutti i segni distintivi (parole, figure, forme) che possono essere rappresentati graficamente, e che rispondono ai requisiti di novità, distintività, liceità. Allo stesso modo, possono essere registrati come marchi anche i suoni rappresentati graficamente, le combinazioni o le tonalità cromatiche.

Il marchio comunitario ha validità in tutti i 27 Paesi membri dell’Unione Europea (Austria – Belgio – Bulgaria – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Italia – Lettonia – Lituania – Lussemburgo – Malta – Paesi Bassi – Polonia – Portogallo – Regno Unito – Repubblica Ceca – Repubblica Slovacca – Romania – Slovenia – Spagna – Svezia – Ungheria) per il periodo di 10 anni dalla data di deposito, ed è rinnovabile per ulteriori periodi di 10 anni ciascuno.

Per la concessione del marchio, l’esame da parte dell’U.A.M.I. (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) prevede non solo la verifica delle regolarità formali della domanda, ma anche dei requisiti essenziali del segno distintivo di cui si richiede la registrazione.

Successivamente alla suddetta verifica, la domanda di marchio viene pubblicata sul bollettino dei marchi comunitari, e da tale data decorre un periodo di tre mesi per la proposizione di eventuali opposizioni alla registrazione da parte di soggetti terzi.

Decorso il termine senza che vengano proposte opposizioni, il marchio viene registrato.

Il tempo necessario per ottenere la registrazione è di circa 8/10 mesi dalla data di deposito del marchio.

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